L’esperienza col dottor Pasqualotto nasce alcuni anni fa (a dire il vero più di dieci).
Entrambi coordinatori di gruppi di lavoro in ambito sanitario all’estero, entrambi con la salda convinzione che per far funzionare un gruppo di lavoro sia fondamentale investire su ciascuna risorsa sin dall’inizio.
Siamo stati assieme promotori dello sviluppo di corsi per la gestione dei gruppi e sulla leadership, sull’acquisizione del capitale umano e sulla sua valorizzazione in itinere.
Sfruttando le competenze specifiche acquisite nel corso degli anni (lui in psicologia clinica e forense, io in gestione sanitaria) ci siamo fatti promotori di aggiornamenti presso aziende con un focus particolare sugli aspetti relazionali e sulle dinamiche comportamentali che permettono di facilitare i processi nel gruppo favorendo un clima relazionale positivo e di fiducia, sulla valorizzazione delle capacità e delle peculiarità di ciascuno e sull’attenzione continua al proprio sentire a livello emozionale.
Abbiamo gestito numerosi gruppi di lavoro portando cambiamenti su clima organizzativo e clima di lavoro, rispetto delle competenze e progettualità su percorsi di valorizzazione. Questo con un impatto sull’organizzazione, sulla soddisfazione del personale e sulla presa a carico dell’utenza.
C’è stata una riduzione del turn over del personale fino all’ 80 % rispetto agli anni precedenti con conseguente possibilità di investire su progetti a medio-lungo termine che hanno impattato sul numero di pazienti seguiti che è aumentato del 20% inizialmente fino ad arrivare ad una punta massima del 40%.
Le aziende che abbiamo seguito, dopo il nostro intervento durato circa 4-8 mesi hanno deciso di rivedere gli assetti direzionali ridefinendo ruoli, competenze e incarichi. Questo ha portato ad un miglioramento del clima interno e a cascata una migliore comunicazione con i collaboratori (top down e bottom up) che hanno trovato delle solide figure di riferimento con un conseguente incremento dell’attività di circa il 20-30% rispetto all’anno precedente e una riduzione delle assenze per malattia del 35%.
Pur avendo intrapreso percorsi differenti, ora svolgiamo assieme formazioni per studi/aziende nel settore sanitario sui temi di acquisizione del capitale umano, valorizzazione del capitale umano, leadership e team building.
Scrivimi, sarà un successo.